Report sul Congresso sulla Sindrome Metabolica a Trani del 04/06/16

Io sono, noi siamo, tutti siamo

Report sul Congresso sulla Sindrome Metabolica a Trani del 04/06/16

Analisi del prof. Berrino e del dott. Cannillo

 

Congresso Sindrome Metabolica

Congresso Sindrome Metabolica

 

Conoscere personalmente dei personaggi illustri come il prof. Berrino, il dott. Cannillo e il veterano collega Naturopata Pino Africano è stato molto formativo.

Il congresso è stato meraviglioso, comprese alcuni imprevisti come il sassofonista che fatto “ballicchiare” il prof. Berrino, la batteria scarica al telecomando per le slides e altre piccole défaillance che sono state ben districate è dall’organizzazione Forza Vitale è da un meraviglioso oratore quale il prof. Berrino.

Professionisti del settore provenuti da ogni parte d’Italia nella solare cornice pugliese di Trani! La giornata è stata abbastanza intensa con l’intera mattinata dedicata al prof. Berrino che da vero showman ha tenuto alta l’attenzione per oltre 3 ore una platea di 200 partecipanti. A seguire è stato offerto un delicato Menù Degustazione con la nuovissima linea alimentare di Forza Vitale di Quintessenze “PRI.MA”, a tale meraviglia in tavola dobbiamo l’interpretazione allo chef Tiziano Mita. La seconda parte della giornata è stata condotta dal dott. Cannillo, padrone di casa è geograficamente che condottiero delle ricerche dell’azienda fitoterapica Forza Vitale, organizzatrice dell’evento grazie anche ad una serie di partnership politiche e accademiche.

Tai Ji Quan - Ruota della Vita

Tai Ji Quan – Ruota della Vita

Il prof. Berrino parte già in maniera olistica ricordando la risposta di Lao Tzu a Confucio in uno dei tanti discorsi: “Liberati dall’arroganza, dalla bramosia, dall’abitudine, dall’adulazione, dall’eccesso di ambizione” e mostrandoci il “Tai Ji Quan” ovvero la Ruota della Vita sulla quale giornalmente medita, poichè la meditazione è fondamentale per l’equilibrio psicofisico.

Il prof. Berrino ha condotto con molta ironia e leggerezza tutti gli argomenti attuali e non sulla Sindrome Metabolica, il prof. si è dimostrato degno della sua fama e della sua conoscenza con tanta umiltà e serenità d’animo, consapevole di poter giungere ad una consapevolezza personale prima e globale attraverso le sue divulgazione.

Il prof. ha parlato con l’anima, ha toccato i cuori di ognuno dei presenti esponendo non solo dei concetti scientifici. E’ stato capace di condire con tutti gli ingredienti idonei ad un discorso digeribile, proprio per essere in tema con una prevenzione alla Sindrome Metabolica, ha amalgamato la scienza con la filosofia e lo spirito assieme ad un pizzico di humor: a mio modesto parere il prof. ha la vera visione olistica delle cose, con molti consigli dimostrabili scientificamente e molti non, ma per chi è consapevole della trinità della nostra essenza (corpo, mente e spirito) non occorrono dimostrazioni scientifiche, semplicemente è.

Il prof. ha condiviso molti aneddoti dal forte contrasto, tra i quali quello riguardante le differenze di ospedali tra l’Africa e l’Europa, dove gli hanno ospedali piccoli e umili ma fanno delle “belle cacche da kilo” e gli altri hanno sofisticatissimi e immensi ospedali e fanno delle “piccole cacchine”.

Poi il prof. ha illustrato tutte le varie mode alimentari pseudo salutiste che hanno come unico scopo il business, facendo ragionare sul discorso di come l’industria alimentare potesse incrementare i propri introiti se non con il farci sembrare il cibo sempre più buono e salutare…per giungere ad un consiglio universale che è quello di rispettare la complessità della natura con l’assunzione di frutta e verdura nella loro complessità, poichè tutto quello che contiene un frutto o una verdura è utile al nostro organismo, evitando così centrifugati infiniti troppo carichi di antiossidanti che bloccherebbero così il suicidio delle cellule propense a divenire tumorali.

Concludendo reclama il suo credo della Grande Via, omonima associazione capitanata dal professore, la quale raccomanda 3 strade principali per formare la grande via: la via del cibo, la via del movimento e del cambiamento e la via spirituale e della meditazione.

Riporto due risposte alle tante domande pervenute.

Pubblico: Professore, cosa ne pensa della acqua alcalina?

Prof. Berrino: è un grande business!

Altra domanda:

Pubblico: Professore, cosa ne pensa della dieta dei gruppi sanguigni?

Prof. Berrino: conosco questa dieta; ad esempio dicono che il gruppo zero sarebbe il sangue dei nostri primi antenati (poichè su due antenati ritrovati hanno esaminato il sangue del gruppo zero, solo su due), questi antenati per poter sopravvivere avevano una dieta prettamente carnivora poichè erano per la maggiore dei grandi cacciatori. Benissimo, penso che tutti coloro i quali siano gruppo zero possono mangiare tutta la carne che riescono a cacciare con arco e frecce.

Al professore segue la pausa pranzo con la presentazione e degustazione del menu con le quintessenze PRI.MA di Forza Vitale.

Alle 15:00 si riprende con l’esposizione del dott. Joseph Cannillo, il quale espone dapprima il suo vasto curriculum di studi fatti negli States e la sua missione e passione che è quella della ricerca scientifica fatta con passione e amore.

Anch’egli espone con tanta leggerezza una carrellata di processi biochimici alternandoli a presentazione dei prodotti dell’azienda Forza Vitale, sottolineando quanto siano tecnologicamente avanzati i prodotti realizzati, nello specifico ha posto l’attenzione alla linea DNA, fiore all’occhiello di Forza Vitale.

La linea DNA si occupa di Nutrigenomica, scienza che studia le possibili interazioni fra l’alimentazione e il DNA, il compito di questa scienza è proprio quello di aiutare la gente a nutrirsi in maniera consapevole con alimenti che proteggono le cellule e aiutino il nostro corpo a riparare i danni cellulari, chiaramente è una scienza modernissima in fase di larga espansione e studio.

Protagonista dell’esposizione del dott. Cannillo è mTor,  una protein-chinasi che fosforila serina e treonina che regola la crescita, la proliferazione, la motilità e la sopravvivenza delle cellule, la sintesi proteica e la trascrizione.

La mTOR integra lo stimolo proveniente da percorsi superiori, inclusi insulina, fattori crescita (come IGF-1 e IGF-2) e mitogeni. La mTOR inoltre percepisce anche i nutrienti cellulari, i livelli di energia e lo stato di ossidoriduzione. La via metabolica della mTOR appare sregolata in diverse patologie umane, specialmente in alcuni tipi di tumore e cancro.

La rapamicina è un antibiotico che può inibire la mTOR associandosi col suo recettore intracellulare (FKBP12 o ciclofilina A). Il complesso FKBP12-rapamicina si lega direttamente al dominio di legame per FKBP12-rapamicina sulla mTOR. Sembra che questo sia lo stesso sito di legame dove la mTOR può legare l’acido fosfatidico, un secondo messaggero derivato dall’idrolisi della fosfatidilcolina ad opera della fosfolipasi D.

La mTOR è oggetto di diversi studi di laboratorio, poiché la sua inibizione farmacologica è risultata essere un potente mezzo per sopprimere la crescita di molti tipi di tumori, come la leucemia, le mielodisplasie, il glioblastoma, il carcinoma mammario, epatico e pancreatico. Chiaramente il dott. Cannillo assieme al dott. Salerno di Forza Vitale conducono ricerche per inibire l’mTOR esclusivamente con la fitoterapia, senza l’utilizzo di antibiotici chimici.

Prossimamente torneremo su tale argomento toccando con mano le varie vie di soluzione alla Sindrome Metabolica, che esse siano di tipo energetico che alimentare.